Ci teniamo alla tua privacy. Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e ricordare le tue preferenze. Maggiori info qui. Registrandoti o accedendo al sito accetti espressamente le norme sulla privacy riportate in questa pagina
Nois bi tenimus a sa privatesa tua. Impreamus sos cookie pro megiorare s’esperièntzia de navigatzione e sas preferèntzias tuas. Agatas prus informatziones inoghe. Marchende·ti o intrende in su situ atzetas sas normas in vigèntzia subra sa privatesa marcadas in custa pàgina

Grotte di Nettuno (Alghero)

Le coves de Neptú (in catalano di Alghero), scoperte da un pescatore nel secolo XVIII, sono tra le più grandi cavità marine in Italia e la loro formazione risale a circa due milioni di anni fa. Al loro interno si possono ammirare conformazioni carsiche, una spiaggia di sabbia bianchissima e un enorme lago salato sotterraneo.
Vi si accede via terra scendendo i 654 gradini dell’escala del cabirol (scala del capriolo in algherese) oppure, più comodamente, via mare con imbarcazioni in partenza, ogni giorno, dal porto turistico di Alghero.
Al centro delle grotte si erge l’acquasantiera, una monumentale stalagmite che ospita sulla sommità vaschette dalle quali si abbeverano gli uccelli che nidificano nelle vicinanze. Le grotte sono meta, oltre che di moltissimi turisti, anche di numerosi speleologi, i soli a poter accedere agli anfratti più profondi e segreti.

Indirizzo: località Capo Caccia (ingresso a piedi dalla "escala del cabirol" o in battello, dal porto di Alghero)

Organismo gestore: Fondazione Alghero

Sito web

Telefono Ufficio informazioni turistiche: 079979054

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Coordinate / Sessagesimali 40°33′53.45″N,8°9′36.5″E

Decimali 40.564849°,8.16014°



Condividi l'articolo: Condividi

Cerca

Seguici sui nostri canali

Festival Morròculas

morroculas

Translate

Con la cultura si possono fare grandi cose

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle ultime iniziative. Terms and Condition
Joomla Extensions powered by Joobi

Sardegna, terra unica: attrazioni da visitare

  • San Pietro del Crocefisso - o delle Immagini (Bulzi)

    Risalente al secolo XII, in stile romanico, la chiesa è nota anche con il nome di San Pietro delle Immagini probabilmente per via di un gruppo ligneo duecentesco della Deposizione di Cristo dalla...

  • Carloforte

    Carloforte è l'unico centro abitato dell'isola di San Pietro, nella punta sud-occidentale della Sardegna. Il suggestivo borgo rappresenta un'isola linguistica ligure, poiché conserva la lingua dei...

  • Miniere di Porto Flavia (Masua)

    Realizzata tra il 1922 e il 1924, la miniera di Porto Flavia, all’interno del promontorio che domina Masua e la costa dell'iglesiente, più che una miniera è un porto sospeso nel mezzo di una parete...

  • Museo del giocattolo tradizionale della Sardegna (Ales)

    Il museo si propone di diffondere la cultura del gioco nel mondo agropastorale attraverso l’esposizione dei giocattoli “fatti in casa”, costruiti con i soli materiali che l’ambiente circostante...

  • Museo la Stazione dell’Arte Maria Lai (Ulassai)

    La Stazione dell’arte è il punto di arrivo dell’ambizioso progetto che l'artista Maria Lai e il paese di Ulassai hanno coltivato per oltre un trentennio. Il museo d'arte contemporanea custodisce la...

Dal nostro archivio

Dae s'archiviu de s'ULS Meilogu

Seguici su Telegram

Ricevi le notifiche di andalanoa.it su Telegram

Unisciti al nostro canale Telegram e ricevi gli aggiornamenti di Andalanoa.it (Info)

In sardu deo? Semper, cada die, a fitianu!

“IN SARDU DEO? SEMPER, CADA DIE, A FITIANU!‟

Scarica Àndala App

Android apk download