Ci teniamo alla tua privacy. Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e ricordare le tue preferenze. Maggiori info qui. Registrandoti o accedendo al sito accetti espressamente le norme sulla privacy riportate in questa pagina
Nois bi tenimus a sa privatesa tua. Impreamus sos cookie pro megiorare s’esperièntzia de navigatzione e sas preferèntzias tuas. Agatas prus informatziones inoghe. Marchende·ti o intrende in su situ atzetas sas normas in vigèntzia subra sa privatesa marcadas in custa pàgina

Basilica di Sant'Antioco di Bisarcio (Ozieri)

Eretto su un colle e circondato da una vasta pianura, l'edificio monumentale, con i suoi dieci metri di altezza, rappresenta una delle più imponenti chiese romaniche della Sardegna. La cattedrale, un tempo sede vescovile, fu costruita a più riprese a partire dal secolo XI e rappresenta il connubio del lavoro di varie maestranze. Vi si trovano, infatti, elementi riferibili al romanico pisano, al romanico lombardo e a maestranze francesi, introdotte in Sardegna dai monaci Cistercensi. Costruita con blocchi di pietra vulcanica di cave locali ha, nella parte posteriore, un robusto campanile quadrato, mozzato da un fulmine. La pianta è trinavata con abside a est e la navata centrale ha copertura lignea mentre quelle laterali sono voltate a crociera.

 

Indirizzo: Strada Statale 597 (Sassari - Olbia) km 20

Organismo gestore servizi culturali: Istituzione "San Michele"

Sito web

Telefono: 079787638

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Coordinate: Sessagesimali 40°38′40″N,8°53′33″E



Condividi l'articolo: Condividi

Seguici su WhatsApp e Telegram

Unisciti ai nostri canali WhatsApp e Telegram per ricevere gli aggiornamenti di Àndala noa (Info)

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle ultime iniziative. Terms and Condition
Joomla Extensions powered by Joobi

In sardu deo? Semper, cada die, a fitianu!

“IN SARDU DEO? SEMPER, CADA DIE, A FITIANU!‟

Dae s'archiviu de s'ULS Meilogu

Sardegna, terra unica: attrazioni da visitare

  • Area archeologica "Su Nuraxi" (Barumini)

    Scoperta e portata alla luce nel corso degli anni Cinquanta dal grande archeologo Giovanni Lilliu, l’area è costituita da un imponente nuraghe complesso, costruito in diverse fasi a partire dal XV...

  • Area archeologica di Tharros (Cabras)

    L’antico insediamento di Tharros sorge all’estremità della penisola del Sinis. La città fu fondata dai Fenici verso la fine dell’VIII secolo a.C. e venne abbandonata attorno all’anno 1050 d.C. per...

  • Museo dell'ossidiana (Pau)

    Il moderno museo sorge alle pendici del monte Arci e si sviluppa intorno alla tematica dello sfruttamento, in età preistorica e protostorica, dell’ossidiana, pietra vulcanica vetrosa utilizzata fin...

  • Museo archeologico nazionale Antiquarium Turritano e area archeologica (Porto Torres)

    L’Antiquarium Turritano, inaugurato nel 1984, raccoglie materiali archeologici che documentano le diverse fasi di vita della città romana di Turris Libisonis, secondo plinio il Vecchio l'unica...

  • Tomba dei giganti su Cuaddu 'e Nixias (Lunamatrona)

    Le tombe dei giganti sono monumenti di epoca nuragica, costituiti da sepolture collettive, presenti in tutta l'isola. La tomba di su Cuaddu 'e Nixias è di particolare interesse in quanto è...

Dal nostro archivio

I più letti quest'anno

Con la cultura si possono fare grandi cose

Seguici sui nostri canali

Cerca nel sito