Chiesa e monastero di San Pietro di Sorres (Borutta)

Edificata nei secoli XI-XII, come cattedrale della scomparsa diocesi di Sorres, probabilmente fu completata nel 1200 a opera di quel Mariane Maistro che ha lasciato la sua firma nel gradino sottostante la porta principale e, negli anni Cinquanta del XX secolo, venne adattata alla funzione di monastero destinato all’ordine Benedettino. La chiesa romanica, realizzata in pietra nera vulcanica, è suddivisa in tre navate, separate da due file di sei pilastri cruciformi e coperte da volte a crociera. L’insieme colpisce per la maestosità. Nel mese di agosto, ormai da diversi anni, la chiesa e il colle sul quale si erge il monastero vengono animati dalla Bastida di Sorres. Si tratta di una suggestiva rievocazione medievale ispirata alla storica battaglia del 1334 con la quale i Doria tentarono di riappropriarsi della fortezza di Sorres, caduta in mano ai conquistatori Aragonesi. Per l'occasione viene aperta anche la biblioteca del Monastero Benedettino, un vero e proprio gioiello che custodisce più di 60.000 volumi e manoscritti ed è, di norma, accessibile solo a studiosi e a ricercatori.

Indirizzo: località San Pietro di Sorres, Borutta (SS)

Organismo gestore: Comunità monastica benedettina - Servizi culturali a cura della Cooperativa Sardegna 2000

Sito web Monastero  - Sito web cooperativa Sardegna 2000  

Telefono monastero 079 824001 - Telefono cooperativa Sardegna 2000: 3348537751

email  monastero Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - email cooperativa Sardegna 2000: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Coordinate / Sessagesimali 40°31′13.2″N,8°44′56.3″E

Decimali 40.520333°,8.748972°



Condividi l'articolo: Condividi

Cerca

Seguici sui nostri canali

Festival Morròculas

morroculas

Translate

Con la cultura si possono fare grandi cose

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle ultime iniziative. Terms and Condition
Joomla Extensions powered by Joobi

Sardegna, terra unica: attrazioni da visitare

  • Nostra Signora di Castro (Oschiri)

    Eretta alla metà del secolo XII, sorge in un'area che fu un castrum romano che ha dato il nome alla chiesa e alla diocesi di cui fu cattedrale nel Medioevo. Costruita con cantoni ben squadrati di...

  • Grotta di San Michele (Ozieri)

    La Grotta di San Michele, all'interno dell'abitato di Ozieri, prende il nome da una chiesa, ormai scomparsa, che sorgeva nelle vicinanze. Si tratta di una grotta carsica, che sprofonda nel calcare...

  • Museo casa Deriu (Tresnuraghes)

    L’edificio che ospita il museo è conosciuto come casa Deriu, dal nome del suo ultimo proprietario. Conserva al suo interno parte degli arredi originali lasciati dagli antichi proprietari e una...

  • Parco archeologico di Pranu Muttedu (Goni)

    Pranu Muttedu è una delle più importanti e suggestive aree archeologiche funerarie della Sardegna. Il complesso presenta infatti la più alta concentrazione di menhir e megaliti sardi (circa...

  • Museo delle Maschere Mediterranee (Mamoiada)

    Il museo nasce con l'intento di costituire un luogo di contatto tra l'universo culturale del piccolo paese del nuorese, noto in tutto il mondo per le sue maschere tradizionali - i Mamuthones e gli...

Dal nostro archivio

Dae s'archiviu de s'ULS Meilogu

Seguici su Telegram

Ricevi le notifiche di andalanoa.it su Telegram

Unisciti al nostro canale Telegram e ricevi gli aggiornamenti di Andalanoa.it (Info)

In sardu deo? Semper, cada die, a fitianu!

“IN SARDU DEO? SEMPER, CADA DIE, A FITIANU!‟

Scarica Àndala App

Android apk download