Ci teniamo alla tua privacy. Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e ricordare le tue preferenze. Maggiori info qui. Registrandoti o accedendo al sito accetti espressamente le norme sulla privacy riportate in questa pagina
Nois bi tenimus a sa privatesa tua. Impreamus sos cookie pro megiorare s’esperièntzia de navigatzione e sas preferèntzias tuas. Agatas prus informatziones inoghe. Marchende·ti o intrende in su situ atzetas sas normas in vigèntzia subra sa privatesa marcadas in custa pàgina

San Pietro del Crocefisso - o delle Immagini (Bulzi)

Risalente al secolo XII, in stile romanico, la chiesa è nota anche con il nome di San Pietro delle Immagini probabilmente per via di un gruppo ligneo duecentesco della Deposizione di Cristo dalla croce, anticamente conservato al suo interno, che costituisce un unicum nella statuaria medievale in Sardegna (attualmente lo si può ammirare nella parrocchiale di san Sebastiano, al centro del paese di Bulzi). San Pietro de su Rughifissu faceva parte di un complesso monastico, di cui restano pochi ruderi. Furono i Benedettini a completarne la costruzione, forse grazie a finanziamenti della ‘banca’ internazionale dei Templari, come sembrerebbe testimoniare la croce patente templare che si trova nella prima monofora della navata sinistra. I paramenti murari sono in conci di pietra vulcanica scura con inserimenti di calcare bianco che determinano l'opera bicroma nella facciata, organizzata su tre ordini.

Strada Statale 134 di Castelsardo - Bulzi (SS)

Organismo gestore servizi culturali: cooperativa Simbranos

Sito internet della cooperativa Simbranos 

Telefono 348 652 2226

email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Coordinate: Sessagesimali 40°50′7.97″N,8°51′3.74″E - Decimali 40.835547°,8.85104°



Condividi l'articolo: Condividi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle ultime iniziative. Terms and Condition
Joomla Extensions powered by Joobi

In sardu deo? Semper, cada die, a fitianu!

“IN SARDU DEO? SEMPER, CADA DIE, A FITIANU!‟

Dae s'archiviu de s'ULS Meilogu

Cerca nel sito

Sardegna, terra unica: attrazioni da visitare

  • Saline Conti vecchi (Assemini)

    Le saline si estendono sui 2700 ettari dello stagno di Santa Gilla da quando, alla fine degli annni Venti del XX secolo, l'ingegnere Conti Vecchi diede vita a un ambizioso progetto per bonificare lo...

  • Anfiteatro Romano di Cagliari

    Realizzato tra la fine del I e l'inizio del II secolo d.C., scavando nella roccia, rappresenta il più importante monumento di età classica esistente oggi in Sardegna. In origine aveva un perimetro di 120...

  • Tempio di Antas (Fluminimaggiore)

    Dedicato all'adorazione del dio eponimo dei sardi Sardus Pater Babai, il Tempio punico-romano di Antas, restaurato e ricostruito negli anni Sessanta, è risalente al III secolo a.C. È situato in una...

  • Nuraghe Arrubiu (Orroli)

    Si tratta del nuraghe più grande della Sardegna e l'unico con cinque torri, tra quelli finora indagati. Viene chiamato Gigante rosso, arrubiu in sardo, per il caratteristico colore rosso dei licheni che...

  • Sardaigne, terre unique

    Unique comme l'empreinte de la multitude humaine qui, depuis des millénaires, passe et danse en Méditerranée, semant cultures, savoirs, souvenirs et rêves. Unique comme la somme des vents qui...

Dal nostro archivio

Seguici su WhatsApp e Telegram

Unisciti ai nostri canali WhatsApp e Telegram per ricevere gli aggiornamenti di Àndala noa (Info)

Seguici sui nostri canali

Scarica Àndala App

Android apk download

Con la cultura si possono fare grandi cose