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Festival Morròculas 2022, il comune di Mara

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Stiamo per entrare nel vivo della terza edizione di "Morròculas", il festival itinerante della letteratura per bambini e ragazzi, e oggi vi presentiamo il comune di Mara, che quest'anno è partner dell'iniziativa e ci ospiterà sabato 8 ottobre.
Mara è un paese di oltre 500 abitanti, della regione storica del Meilogu.
L'abitato attuale sorse intorno al XIV secolo nei pressi del castello di Bonu Ighinu (detto anche di Bonvehì) costruito alla fine del XIII secolo dalla famiglia genovese dei Doria e venduto successivamente ai giudici di Arborea, e poi definitivamente ceduto da Eleonora d'Arborea agli aragonesi, che dopo alterne vicende lo smantellarono nel 1432 per ordine del re di Aragona Alfonso V il Magnanimo.
Nel 1436 venne formata la baronia di Bonvehì, concessa in feudo dal re a Pietro Ferrer, e Mara vi fu incorporata. Il paese passò più tardi (1790) agli Amat Manca Guiso, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale voluta dai Savoia.
✔️ Perché è importante il Comune di Mara?
Mara è un comune importante dal punto di vista archeologico perché nel suo territorio, presso la località Bonu Ighinu, è presente “Sa ‘uca de su tintirriolu” (la bocca del pipistrello), una grotta nella quale furono osservate, per la prima volta, testimonianze archeologiche riconducibili a una cultura prenuragica, sviluppatasi in Sardegna durante il IV millennio a.C. che prende il nome di “Cultura Bonu Ighinu”.
[Nell’immagine il Santuario dedicato a Nostra Signora di Bonu Ighinu]


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Dae s'archiviu de s'ULS Meilogu

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