Ci teniamo alla tua privacy. Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e ricordare le tue preferenze. Maggiori info qui. Registrandoti o accedendo al sito accetti espressamente le norme sulla privacy riportate in questa pagina
Nois bi tenimus a sa privatesa tua. Impreamus sos cookie pro megiorare s’esperièntzia de navigatzione e sas preferèntzias tuas. Agatas prus informatziones inoghe. Marchende·ti o intrende in su situ atzetas sas normas in vigèntzia subra sa privatesa marcadas in custa pàgina

Miniere di Porto Flavia (Masua)

Realizzata tra il 1922 e il 1924, la miniera di Porto Flavia, all’interno del promontorio che domina Masua e la costa dell'iglesiente, più che una miniera è un porto sospeso nel mezzo di una parete rocciosa. Si tratta di un'ardita opera di ingegneria che, attraverso un tunnel lungo circa 600 metri, scavato nella roccia dai minatori, permetteva l’imbarco dei minerali direttamente sulle navi. Un espediente che consentiva di ridurre notevolmente tempi e costi di trasporto. La galleria sbuca su uno strapiombo da cui si gode di una vista mozzafiato sul faraglione di Pan di Zucchero, monumento naturale di 132 metri. A progettare questo capolavoro d’ingegneria, senza precedenti, fu Cesare Vecelli che al ‘porto’ diede il nome della figlia, Flavia, che ancora campeggia sulla torretta all’ingresso del tunnel. Il complesso di Masua comprende anche un villaggio minerario.

 

Indirizzo: strada Statale 126 direzione Funtanamare, località Masua - Iglesias  

Organismo gestore: Igea SpA Società In House della Regione Autonoma della Sardegna

Sito internet

Telefono: 0781491404

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Coordinate: sessagesimali 39°20′13.69″N,8°24′45.21″E - decimali 39.337136°,8.412558°



Condividi l'articolo: Condividi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle ultime iniziative. Terms and Condition
Joomla Extensions powered by Joobi

In sardu deo? Semper, cada die, a fitianu!

“IN SARDU DEO? SEMPER, CADA DIE, A FITIANU!‟

Dae s'archiviu de s'ULS Meilogu

Cerca nel sito

Sardegna, terra unica: attrazioni da visitare

  • Culter - Museo Internazionale del Coltello (Pattada)

    Il museo intende valorizzare la storia e la produzione contemporanea del coltello internazionale realizzato a mano. Una sezione è riservata, ovviamente, al coltello tipico di Pattada, la pattadese....

  • Nostra Signora di Castro (Oschiri)

    Eretta alla metà del secolo XII, sorge in un'area che fu un castrum romano che ha dato il nome alla chiesa e alla diocesi di cui fu cattedrale nel Medioevo. Costruita con cantoni ben squadrati di...

  • Basilica della Santissima Trinità di Saccargia (Codrongianos)

    Eretta nel 1116 e completata in fasi successive, fra il 1180 e il 1220, rappresenta un capolavoro del romanico pisano in Sardegna, come testimoniano i notevoli resti del portico del chiostro. La...

  • Nuraghe Arrubiu (Orroli)

    Si tratta del nuraghe più grande della Sardegna e l'unico con cinque torri, tra quelli finora indagati. Viene chiamato Gigante rosso, arrubiu in sardo, per il caratteristico colore rosso dei licheni che...

  • Museo Nivola (Orani)

    Nato nel 1995 nell'antico lavatorio del paese, il museo è dedicato alla figura di Costantino Nivola, uno degli artisti sardi più importanti del Novecento. La collezione permanente raccoglie oltre...

Dal nostro archivio

Seguici su WhatsApp e Telegram

Unisciti ai nostri canali WhatsApp e Telegram per ricevere gli aggiornamenti di Àndala noa (Info)

Seguici sui nostri canali

Scarica Àndala App

Android apk download

Con la cultura si possono fare grandi cose